Riforma doganale dell'UE

Dal 1° marzo 2026, in Francia entrerà in vigore la Taxe Petit Colis (TPC) per le piccole spedizioni postali di valore inferiore a 150 euro. In questo articolo scoprirai come verrà applicata la tassa a seconda del tipo di spedizione, cosa comporta per il tuo checkout, i tuoi processi e il calcolo dei costi e quali sviluppi a livello UE saranno rilevanti per te a partire da luglio 2026.
 |  17.03.2026  |  Tempo di lettura 3 Min
EU Zollreform
Indice

Nuove spese di elaborazione per le spedizioni verso la Francia: ecco cosa devi sapere come spedizioniere di merci

A partire dal 1° marzo 2026 entrerà in vigore in Francia una nuova normativa per i piccoli invii importati, che riguarda tutti gli spedizionieri che utilizzano il canale postale. Ti informiamo sui punti salienti e su come La Posta Svizzera International ti supporta in questo ambito.

La Taxe Petit Colis (TPC) – di cosa si tratta?

A partire dal 1° marzo 2026, la Francia introdurrà una tassa di gestione – la cosiddetta Taxe Petit Colis (TPC) – su tutti i piccoli invii importati per via postale con un valore delle merci inferiore a 150 EUR. La tassa ammonta a 2,00 EUR (IVA esclusa) e si applica per ogni articolo dichiarato (codice tariffario doganale). Riguarda le spedizioni verso la Francia e i territori francesi d'oltremare Guadalupa, Martinica e La Réunion, indipendentemente dal fatto che si tratti di clienti commerciali (B2B), commercianti online (B2C) o spedizioni private (C2C).

Come viene riscossa la tassa e da chi?

La gestione della TPC dipende dal tipo di spedizione. La seguente panoramica mostra chi paga la tassa di 2 euro.

Szenario

 Chi paga la TPC di 2 euro? 

IOSS (Import One Stop Shop)

L'importatore (mittente) è tenuto a dichiarare e pagare la TPC. A tal fine è necessaria la registrazione presso le autorità fiscali francesi, direttamente in Francia o tramite un rappresentante fiscale. Se l’importatore è già registrato in Francia per l’IOSS, la tassa viene addebitata insieme all’IVA tramite l’account IOSS esistente. I mittenti registrati per la procedura IOSS in un paese dell’UE diverso dalla Francia devono registrarsi presso le autorità fiscali francesi. 

PDDP (Postal Delivery Duties Paid)

La TPC viene addebitata al mittente nell’ambito della fatturazione standard tramite la Posta Svizzera. Per il destinatario non sorgono costi aggiuntivi al momento della consegna. Questa opzione è consigliata ai mittenti B2C non IOSS come alternativa all’addebito dei costi al destinatario. Non sono necessari né una registrazione fiscale né un rappresentante fiscale in Francia; si veda più avanti alla voce Dichiarare e pagare la TPC: Procedura per i mittenti IOSS. 

DAP – Delivered At Place / Costi a carico del destinatario (B2B, C2C, B2C non IOSS) 

La TPC viene riscossa direttamente dal destinatario, con l’aggiunta di una commissione di incasso di 8.– EUR per ogni spedizione. Non è richiesta alcuna rappresentanza fiscale in Francia. Attenzione: questa opzione può comportare ritardi nella consegna e una riduzione della soddisfazione del cliente. 

Spedizioni regalo: le spedizioni private con un valore della merce fino a 45.– EUR sono esenti dalla TPC e dai futuri dazi doganali.

Link correlati (La Posta CH SA non si assume alcuna responsabilità per i contenuti pubblicati):

Accueil impots.gouv.fr | impots.gouv.fr

Périmètre SI1 : point de situation sur nos principales activités (1/2)

Accueil | Formalités d'entreprises


Avviso importante: Requisiti relativi al codice tariffario doganale (codice SA)

Per le spedizioni verso Francia, Monaco, Guadalupa, Martinica e Riunione è sufficiente un codice tariffario doganale a 6 cifre (ad es. 401199). Per tutti gli altri territori e dipartimenti francesi d'oltremare sono necessarie almeno 8 cifre. Assicurati che le tue dichiarazioni doganali siano complete e corrette: la TPC si applica per ogni articolo dichiarato (per codice tariffario), non per ogni spedizione.

Avviso importante: Requisiti relativi al codice tariffario doganale (codice SA)

Per le spedizioni verso Francia, Monaco, Guadalupa, Martinica e Riunione è sufficiente un codice tariffario doganale a 6 cifre (ad es. 401199). Per tutti gli altri territori e dipartimenti francesi d'oltremare sono necessarie almeno 8 cifre. Assicurati che le tue dichiarazioni doganali siano complete e corrette: la TPC si applica per ogni articolo dichiarato (per codice tariffario), non per ogni spedizione.

Dichiarare e pagare la TPC: ecco come procedono gli spedizionieri IOSS

La TPC va dichiarata tramite il modulo n. 3310-A-SD (riga 4340) allegato alla dichiarazione IVA francese. I soggetti passivi già soggetti all'IVA nel sistema fiscale francese possono dichiarare e pagare la TPC elettronicamente tramite il proprio account aziendale su impots.gouv.fr o tramite un partner EDI.

Per i fornitori registrati per l'IOSS in uno Stato membro dell'UE diverso dalla Francia e che non hanno ancora alcun rapporto con le autorità fiscali francesi, si applica la seguente procedura:

  • Fase 1: registrazione tramite il «Guichet Unique des Formalités des Entreprises (GFE)» sul sito web dell’INPI. Nella domanda di registrazione deve essere specificato che la registrazione avviene nell’ambito degli obblighi di dichiarazione per le piccole spedizioni.
  • Fase 2: attivazione dell’area aziendale su impots.gouv.fr.
  • Fase 3: Registrazione ai servizi «Dichiarare l’IVA» e «Pagare» (compreso nome utente e codice trasmesso).

Conseguenze in caso di dichiarazione errata

Le spedizioni dichiarate in modo errato o una registrazione fiscale incompleta o mancante comportano che una spedizione venga sdoganata di default a nome del destinatario in qualità di importatore. Il destinatario si fa quindi carico di tutti i dazi all’importazione, inclusi IVA, TPC e spese di riscossione. L’adempimento dell’obbligo di registrazione viene controllato a campione; in caso di errori sono possibili sanzioni a posteriori.

Altri Stati dell’UE hanno introdotto una tassa di gestione sulle spedizioni di merci con un valore <150 EUR:

  • Italia: tassa di 2 EUR per spedizione (riguarda tutte le spedizioni postali di merci), la tassa viene riscossa presso l’importatore (di solito il destinatario)
  • Romania: tassa di 25 RON (circa 5 EUR) sulle spedizioni contenenti merci commerciali

Prospettive: cosa succederà a partire da luglio 2026?

I requisiti normativi diventeranno ancora più severi: a partire da luglio 2026, l’Unione Europea prevede di introdurre un dazio doganale forfettario di 3,00 EUR per articolo sulle piccole spedizioni. I commercianti online che effettuano regolarmente spedizioni nei paesi dell’UE dovrebbero tenere conto di questo sviluppo con largo anticipo nei loro calcoli e nella pianificazione dei processi.

In che modo La Posta Svizzera International ti supporta?

Ti accompagniamo attraverso questi cambiamenti normativi – con le soluzioni di spedizione adatte a ogni esigenza. Oltre ai nostri prodotti postali, con Swiss Post GLS e URGENT / FedEx hai a disposizione opzioni di spedizione complementari che coprono praticamente tutti i requisiti delle spedizioni transfrontaliere. E con il nostro servizio aggiuntivo PDDP (disponibile per Germania, Austria, Francia e Stati Uniti) semplifichiamo notevolmente la gestione delle nuove tasse per i mittenti B2C non IOSS.

Hai domande sulla nuova tassa Petit Colis o desideri ottimizzare i tuoi processi di spedizione? Contattaci: saremo lieti di consigliarti.



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