Cross-border e-commerce: opportunità e rischi calcolabili

Il cross-border e-commerce è sulla bocca di tutti. Un business senza frontiere, una crescita senza fine – come si suol dire «the sky is the limit». È proprio vero: il cross-border e-commerce è più attuale che mai e offre possibilità pressoché illimitate.
Annett Lüpke  |  11.07.2024  |  Tempo di lettura 12 Min
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Ma nel cross-border e-commerce non è tutto oro quel che luccica.

A dispetto della grande euforia, l’e-commerce transfrontaliero è complesso e viene spesso sottovalutato. Diversamente dall’e-commerce nazionale, ci pone di fronte a confini reali e di conseguenza a disposizioni in materia di importazione, leggi e rischi che variano, cambiano e vengono aggiunte di recente, a seconda del paese di destinazione.

Ma non c’è motivo di farsi prendere dal panico: di seguito le mostriamo le reali opportunità di uno shop online e a cosa prestare attenzione per gestirlo. Iniziamo!

I vantaggi del commercio online transfrontaliero sono evidenti

In passato nessuno avrebbe potuto immaginarlo, ma per le vendite oltreconfine sia B2C, B2B, o C2C, da tempo non è più necessario avere negozi fisici all’estero. Basta uno shop online internazionale per entrare nei mercati esteri e servire i clienti nel giro di pochi secondi.

È possibile raggiungere persone che si trovano a un clic dai propri prodotti: insomma, il cross-border e-commerce offre opportunità di crescita immense.

I commercianti di prodotti di nicchia si concentrano volutamente sul commercio online transfrontaliero. Nel mercato nazionale, il potenziale si esaurisce più rapidamente e bisogna conquistare nuovi mercati. Accade spesso che un prodotto abbia più successo all’estero che nel mercato nazionale.


Rafforzare il proprio mercato all’estero

L’opportunità di far conoscere la sua azienda, il suo marchio e i suoi prodotti in tutto il mondo è molto interessante. I social media, abilmente collegati allo shop online, aprono la strada a una comunicazione globale.

La popolarità infonde fiducia, e la fiducia fa bene agli affari. Mantenere la fiducia acquisita è infatti uno dei punti centrali per l’internazionalizzazione.

Beneficiare di collaborazioni internazionali

Internazionalizzare il proprio shop online significa puntare sulla crescita. Crescita significa aumento dei volumi e un auspicabile aumento dei profitti. L’aumento delle vendite, a sua volta, riduce i costi fissi e consente di ottenere maggiori utili.

L’aumento delle vendite riduce i costi

Volumi di vendita più elevati generano anche altri vantaggi: maggiore influenza sugli acquisti, costi di acquisto più bassi e un EBIT migliore. Visiti il nostro blog per scoprire come migliorare gli altri KPI ottimizzando la logistica.

L’internazionalizzazione riduce il rischio commerciale nell’e-commerce

Il cross-border e-commerce riduce il rischio commerciale. Il calcolo è presto fatto: essendo presenti su più mercati, si riduce il rischio di accumulazione. Se si ha un mese negativo nel mercato X, questo verrà compensato dal mese positivo nel mercato Y. Anche se un rischio condiviso non è necessariamente un rischio dimezzato, è comunque minore.

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Eliminare l’intermediario e aumentare il proprio margine

Una soluzione di cross-border e-commerce le consente di fare ameno degli intermediari stranieri a cui si è rivolto finora, aumentando così i suoi margini. Ma questo funziona solo se si è in grado di gestire l’intera logistica e il servizio clienti.

Il commercio cross-border è un buon modo per accedere al business internazionale. Ci sono due modi classici per farlo:

  • Creazione di una propria filiale
    • In questo caso si crea un’azienda separata.
    • Il vantaggio è dato dalla vicinanza al mercato.
    • Lo svantaggio, invece, dagli ingenti investimenti (in termini finanziari e di risorse di gestione), il che comporta una struttura di costi fissi all’estero.

 

  • Internazionalizzazione tramite distributori, mercati
    • Il vantaggio è dato dalla velocità.
    • Lo svantaggio, invece, sta nel cedere gran parte dei propri margini, e del controllo, al distributore.

 

Con il cross-border e-commerce vengono aggirati gli svantaggi di queste due varianti. Questa soluzione, che comporta pochi costi fissi, è particolarmente interessante nella fase di lancio quando il volume di ordini è ancora basso. Inoltre, può essere estesa rapidamente ad altri paesi.

Quando il volume per destinazione aumenta, può essere vantaggioso aprire una propria filiale per via dei minori costi logistici.


Prevedere i rischi di un’attività di esportazione

Come ogni cosa nella vita, anche l’attività di esportazione ha il suo rovescio della medaglia. Chi non vorrebbe aprire uno shop online su due piedi, iniziare subito a vendere i propri prodotti in ogni angolo del mondo, ritrovarsi milionario in tre mesi e concedersi una vacanza alle Bahamas!

Ma dove sono tutti questi clienti che attendono impazienti di acquistare i suoi fantastici prodotti? Bisogna prima creare la domanda, il che può generare rapidamente ingenti costi.

Prevedere come andrà la propria attività all’estero è più difficile che fare previsioni meteo. Quindi si aspetti anche che il capitale investito sia vincolato più a lungo del previsto. Questo le darà sicurezza e ridurrà i rischi legati alle esportazioni. Costruisca una riserva o aumenti il suo budget di marketing.

Mai sottovalutare il sistema dello shop

Il cross-border e-commerce può essere considerato la disciplina chiave dell’e-commerce. Tuttavia, non tutti i sistemi di shop sono adatti. L’attività di esportazione richiede funzioni che non sono necessarie a livello nazionale, ad esempio:

  • Dati anagrafici dell'esportazione (numero di tariffa doganale, origine, peso netto e lordo)
  • diverse valute
  • sistemi di pagamento
  • soluzioni di trasporto
  • Diverse aliquote IVA
  • lingue

È importante che uno shop online sia anche professionale, anche se non è così per tutti i sistemi di shop.

Testi le sue potenzialità per il mercato estero

Tenga ben presente l’investimento iniziale. Se non si è ancora sicuri dell’internazionalizzazione digitale, le piattaforme online internazionali sono una buona soluzione temporanea. Non richiedono un grande capitale iniziale, ma consentono comunque di offrire i propri prodotti a una clientela straniera. È un modo conveniente per testare la propria potenzialità del mercato.

In quanto specialisti della spedizione, consigliamo ai commercianti online che desiderano esportare la loro merce di iniziare con i paesi confinanti. Per informazioni complete sull’esportazione nei paesi confinanti, le consigliamo di leggere il nostro blog.

Definire e calcolare la strategia di mercato

Non importa quanto siano straordinari il suo shop online e i suoi prodotti, tutto questo sarà inutile in assenza di traffico. Per far conoscere il proprio marchio e i propri prodotti, ci sono diverse possibilità e canali.

Le campagne PPC (Pay per Click) come Google Adwords sono le opzioni più semplici e veloci. In tal senso, vale la pena valutare il rapporto tra i costi di investimento e il ROI (return on investment).

La scelta migliore è iniziare con un budget limitato e verificare sempre quali sono le keyword di maggior successo.

Google Market Finder è uno strumento che riteniamo eccellente e molto utile. Le permetterà di valutare il potenziale e i costi di marketing di un determinato mercato di esportazione.

Proteggere i propri prodotti dalla contraffazione  

La contraffazione di marchi e prodotti è il vero incubo di ogni imprenditore. Con l’internazionalizzazione, naturalmente, aumenta il rischio che qualcuno rubi la nostra idea in qualche angolo del mondo.

Più il mercato è lontano da quello di origine, più diventa difficile proteggere il prodotto o il marchio.

Ma anche in questo caso esistono delle soluzioni. È possibile proteggere il proprio marchio o prodotto dalle imitazioni registrandolo presso l’ OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale) o l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale.


La logistica ottimizzata come vantaggio competitivo

La logistica non è un argomento molto attraente, va ammesso. Ma svolge un ruolo fondamentale nell’e-commerce, soprattutto quello transfrontaliero. I clienti sono molto esigenti, quindi una logistica eccellente è un vantaggio competitivo.

Purtroppo, perdere il controllo della distribuzione è uno dei rischi reali del commercio estero. I problemi di consegna irritano i clienti, che esprimono la propria insoddisfazione lasciando recensioni negative online. Si verificano problemi di consegna, ad esempio,  se al destinatario vengono applicati oneri di importazione. Con la nostra soluzione di spedizione IOSS per gli Stati membri dell'UE , queste spese vengono pagate in anticipo e il recapito avviene al primo tentativo. Per ulteriori informazioni sulle spedizioni convenienti all’estero consulti il nostro blog.

Lo stesso vale per i rinvii. Una soluzione di rinvio scadente o incompleta irrita i clienti, e anche in questo caso i suoi affari ne risentiranno.

È importante quindi analizzare e verificare attentamente i vari fornitori di logistica e i loro servizi. Scelga il partner che più la convince, che si adatta meglio alle sue esigenze e a quelle della sue azienda e che la aiuterà a trasformare i suoi clienti in clienti abituali.

Evitare le diffide

Le diffide sono avvisaglie di problemi. E sono anche delle seccature. In Germania sono molto comuni, qui i commercianti online le temono come la peste. La situazione giuridica dell’e-commerce cambia in modo rapido e costante. Per scoprire tutto quello che c’è da sapere sul mercato tedesco dell’e-commerce, legga il nostro blog.

Vale quindi la pena di informarsi regolarmente sulle nuove sentenze dei tribunali in materia di e-commerce, adeguando di conseguenza il proprio shop online.

Ad esempio, la correttezza delle CG e delle disposizioni relative alla protezione dei dati è l’ABC per evitare diffide. È possibile acquistare a buon prezzo testi giuridici specifici dei vari paesi di esportazione da diversi servizi legali dell’e-commerce. Al tempo stesso, questi servizi possono essere interpellati in merito alle ultime sentenze dei tribunali in materia di e-commerce.

Non c’è shop online senza tariffazione

Queste informazioni non sono esaustive, ma se desidera spedire i suoi prodotti all’estero, dovrà conoscere i numeri di tariffa doganale. Questo è importante perché una tariffazione errata ha conseguenze finanziarie: le dogane estere possono effettuare ricerche fino a cinque anni prima.

In caso di dubbi o se ha bisogno di aiuto, si rivolga a degli specialisti, o alle autorità doganali stesse, che potranno aiutarla a garantire una corretta tariffazione.

Rischi ed effetti collaterali nel cross-border e-commerce...

Se terrà in considerazione questi rischi nella sua attività estera, l’esportazione le offrirà molti vantaggi e opportunità. Il successo internazionale dipende da una buona preparazione e da un’accurata pianificazione finanziaria.

Guardiamo ora alle numerose opportunità che attendono gli operatori del cross-border e-commerce.

Vuole cogliere la sua occasione e fare un passo all'estero?
Legga la nostra Guida all'esportazione, dedicata in particolare alle start-up, e scopra come può conquistare al meglio i suoi mercati target con i nostri prodotti.



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